Indicizzazione sito web, come funziona la SEO?

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Indicizzazione sito web e SEO sono forse due termini che stai sentendo spesso.
Il digital marketing ha portato alla luce nuovi concetti e nuove metodologie per fare comunicazione e il web è senza dubbio il territorio principale dove è possibile esprimersi con diversi strumenti.

Prima di addentrarti in tecnicismi forse poco pratici, è bene chiarire la differenza concettuale tra indicizzazione e posizionamento, ma al tempo stesso mettere in risalto il legame tra i due termini che sono, oggi, veri e propri obiettivi di marketing.

Indicizzazione e SEO

Col termine indicizzazione, viene definito il processo con il quale i motori di ricerca classificano i siti internet presenti in rete, dopo aver letto i contenuti, memorizzato le informazioni e archiviato il tutto in un database proprio.

L’indicizzazione sito web è importante poichè più un sito riesce a godere di buona classificazione, più ha possibilità di restare tra i primi risultati proposti dai motori di ricerca.
Una corrente di pensiero tende ad assimilare il concetto SEO a quello di indicizzazione, ma, volendo essere precisi, la realtà è leggermente diversa.

La SEO è infatti vista come una strategia che favorisce il posizionamento sito internet nelle pagine dei risultati di ricerca (definite SERP), ma non è esattamente definibile come unico strumento di indicizzazione. L’ottica SEO è un sistema strategico importante che può favorire sicuramente il processo di indicizzazione, ma non è un concetto ad esso pienamente sovrapponibile.

L’indicizzazione sito web rimanderebbe infatti ad una definizione più ampia che va oltre a quella di SEO.

E’ giusto specificare che quando si parla di indicizzazione è meglio riferirsi ad un indirizzo url e non all’intero sito. E’ possibile che sia ben indicizzata una pagina oppure più pagine, ma non necessariamente tutto il sito.

Seo come strategia

La SEO è una strategia in grado di rilasciare risultati puri o organici, nel senso che è un metodo del tutto gratuito per favorire il posizionamento di un sito web all’interno di pagine SERP. La SEO è quindi una parte del processo di indicizzazione web.

Il processo di indicizzazione è deciso dal computer, ovvero da un sistema sul quale tu non hai alcun potere. Sono gli algoritmi e le procedure stabilite dal motore di ricerca (ad esempio Google) che decidono la posizione della classifica del sito, in base alle rilevazioni effettuale. La SEO, invece, è qualcosa che dipende da te, da come hai strutturato il sito internet, dal contenuto inserito, da come lo hai proposto, dalla grafica e dalla leggibilità.

Avere una buona indicizzazione non significa che obbligatoriamente il sito comparirà alle prime posizioni dei risultati di ricerca, ma vuol dire che le pagine verranno prese in considerazione nel momento in cui l’utente premerà l’avvio della ricerca. Per averle nelle prime posizioni serve lavorare meglio con la SEO o con altri strumenti strategici.

Lo scopo dell’indicizzazione sito web

Il motore di ricerca ha tutto l’interesse a creare una graduatoria di indicizzazione sito internet. Si sa che le cose ordinate si trovano prima. Google, ad esempio, deve interpretare ciò che l’utente desidera in seguito ad una richiesta effettuata sul web e deve poi fornire risultati attendibili rispondendo in maniera esaustiva alla ricerca.

Con più il database sarà ordinato e meglio indicizzato, con più la risposta fornita in termini di risultati sarà inerente alle attese dell’utente, il quale si aspetta di leggere proprio ciò che sta ricercando.

Il tuo sito aumenta la visibilità, incrementa i contatti e sicuramente può incrementare il business. Ecco perchè anche per te è fondamentale avere un sito indicizzato correttamente e posizionato più in alto possibile grazie alla strategia SEO.

Il motore di ricerca dispone di pochissimo tempo per fornire una pagina SERP di risultati attendibili, attingendo dalla propria classificazione presente nel database. Tu devi fare in modo che la continua scansione 24h su 24h di Google (o di altro Search Engine) trovi il tuo sito, legga i contenuti e lo classifichi.

Se non sei presente nella classificazione è perchè la tua web page non è indicizzata e quindi non è stata trovata dai ricettori di Google, definiti crawl.

Differenza tra indicizzazione e posizionamento: la SEO come discriminante

L’indicizzazione è un concetto la cui applicazione dipende dal motore di ricerca, mentre il posizionamento è più dipendente dall’azione dell’uomo, attraverso la strategia SEO o altri metodi.

Una scrittura di contenuti in ottica SEO consente di migliorare il posizionamento della pagina in maniera naturale in modo da far salire il sito nella pagina dei risultati SERP.
In quest’ottica, indicizzare e posizionare sono verbi differenti che sottintendono concetti diversi.

Se il primo punta all’inserimento di un sito web all’interno del database del motore di ricerca, il secondo ha l’obiettivo di spingere verso l’alto il contenuto, all’interno della pagina dei risultati che viene fornita in seguito alle ricerche utenti.
La strategia SEO è dunque la discriminante per capire meglio i processi di indicizzazione e quelli di posizionamento. Vediamo ora come funziona.

Il funzionamento della SEO

Semplificando molto il concetto, è possibile affermare che fare strategia SEO vuol dire redigere contenuti in modo consono alle regole tipiche della scrittura online, scrivendo testi di qualità e rispettosi delle parole chiave per farsi trovare.
Ci sono alcuni aspetti che regolano la strategia SEO, la quale, per essere applicata in maniera efficace deve proprio contenere il rispetto di tali principi.

Keyword

la SEO funziona se viene stabilita almeno una parola chiave primaria, ossia un termine che deve essere quello che viene ricercato dagli utenti all’interno dei motori di ricerca. La scelta avviene in modo strategico perchè deve andare ad anticipare il volere dei lettori, deve anticiparne le indicazioni. Cosa cercano gli utenti oggi? La risposta è quasi certamente la parola chiave. L’uso di sinonimi e di parole relative ad argomenti corralati deve essere sposato in toto per poter offrire un contenuto più completo. Ad esempio un utente potrebbe cercare il termine “parola chiave” ma anche “keyword”: dovessi scrivere un articolo sull’argomento, per rispettare al meglio la SEO dovresti inserire entrambi i termini senza però cadere nell’eccesso. Infatti la keyword density deve essere consona. Quasi sicuramente una sovrabbondanza di parole chiave porta gli spider dei motori di ricerca a scartare la pagina. Meglio stare su una percentuale non superiore al 3% (massimo la ripetizione di 3 keyword ogni 100 parole).
Le keyword non vanno scelte troppo generiche, ma nemmeno troppo di nicchia. Nel primo casi ci sarebbe troppa concorrenza, nel secondo non le digiterebbe praticamente nessuno. Ecco perchè la scelta deve essere strategica e mirata in base al tuo tipo di attività e al tuo settore di business.

Titolo

il titolo è il primo aspetto che il motore di ricerca va a leggere e a valutare. Abbandonare le eccessive lunghezze, inserire possibilmente la parola chiave, costruire una forma accattivante che permetta di identificare immediatamente l’argomentol

Meta Tag

è quella parte di testo che leggi appena sotto il collegamento di una pagina all’interno dei risultati di ricerca. Sono due righe di pochi caratteri che devono dare chiara indicazione all’argomento trattato. Anche in questo caso è utile inserire la parola chiave e cercare di anticipare il contenuto del testo in modo chiaro e sintetico. I motori di ricerca agiscono ormai in maniera molto simile agli umani e quindi devono essere anche loro incentivati alla lettura.

Formattazione

la formattazione è un ottimo strumento SEO in grado di facilitare la lettura non solo agli umani, ma anche ai motori di ricerca. Ciò significa che una lettura più logica, razionale e semplificata, favorisce il posizionamento (e anche l’indicizzazione sito web), perchè più immediata e meno noiosa. Leggeresti mai un muro di parole scritte in modo fitto senza spazi, senza paragrafi, senza neretti e con un’interlinea stretto tra righe di caratteri poco intuitivi? Se non lo fai tu perchè dovrebbe farlo un motore di ricerca? Questo influenza anche l’indicizzazione. Se devi farti trovare devi dar modo a Google non solo di trovarti, ma di capire quello che proponi. I neretti devono essere utilizzati con criterio (ad esempio per le parole chiave), le frasi non devono essere troppo lunghe (stare possibilmente entro le 25 parole), gli spazi e la paragrafazione consentono di dare respiro alla lettura, così come un elenco puntato o numerato.

Paragrafazione

SEO è anche struttura. Dare una struttura al testo aiuta ad avere chiarezza dei concetti espressi e avere un contenuto più orientato alla qualità e alla lettura semplificata. L’applicazione della strategia SEO prevede la citazione delle parole chiave in almeno un titolo di paragrafo, metodo utile per dare maggiore importanza. I titoli dei paragrafi (definiti H2, H3, H5, H5, H6 in ordine di importanza) costituiscono un aspetto chiave della strategia SEO per il posizionamento e, di conseguenza, per l’indicizzazione.

Link Building

è una vera e propria strategia applicabile all’interno della strategia SEO e consiste nell’inserimento di link di qualità all’interno del testo. Così facendo è possibile incrociare i contenuti e fare in modo vi siano richiami anche ad altre pagine di argomenti correlati al tema principale trattato. In questo senso è possibile avere un “peso” maggiore poichè gli spider verificano i link e recepiscono informazioni migliori se i collegamenti inseriti rimandano a pagine di qualità, ben indicizzate e ben posizionate. Anche i link, dunque, possono favorire una buona indicizzazione sito internet, oltre che influenzare un buon posizionamento.

Qualcosa in più sulla SEO

La SEO non interessa solo i contenuti, anche se è la parte predonimante. Si parla di SEO on page quando si studiano azioni e processi che interessano internamente la pagina di un sito. Da un lato si hanno i testi, dall’altro i codici HTML che aiutano i motori di ricerca nel processo di intercettamento del sito e delle pagine web, utili sia in fase di indicizzazione che di posizionamento.

Ottimizzare il codice HTML della pagina significa rendere visibili al computer le parti invisibili all’utente, premiando il ranking del sito stesso.
Anche le immagini e i tag influiscono su indicizzazione e posizionamento pagina. Il tag è come un’etichetta che permette di individuare immediatamente un argomento ed è orientato sia all’utente che al motore di ricerca.

Per favorire l’indicizzazione sito web e il posizionamento è importante lavorare in ottica SEO su ciascuna pagina distinta. Meglio avere poche pagine e ben ottimizzate pensando ad una migliore indicizzazione e ad un posizionamento favorevole anzichè tante pagine mal indicizzate e magari introvabili.

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